AMMONIACA E CANDEGGINA
- 30/01/2026 16:42:45
- In: News

Lo abbiamo detto più volte che mescolare ammoniaca e candeggina può essere una pratica molto pericolosa.
Ma c'è un'altra pratica molto pericolosa e sottovalutata.
Molte massaie hanno l'abitudine di mescolare ammoniaca con acqua potabile.
Purtroppo in Italia l'acqua potabile è quasi sempre sottoposta ad un trattamento di disinfezione con cloro (lo stesso principio attivo contenuto nella candeggina).
Quindi utilizzare acqua potabile e ammoniaca può diventare una abitudine pericolosa.
Pratica ancora più pericolosa è utilizzare acqua calda che aumenta la possibilità di svilupo da gas tossici.
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Usare acqua calda con ammoniaca può essere più pericoloso rispetto all’uso di acqua fredda, ecco perché:
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Temperatura più alta aumenta la volatilità: L’acqua calda fa evaporare più facilmente l’ammoniaca, aumentando la concentrazione di vapori irritanti e tossici nell’aria.
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Maggiore velocità di reazione: Le reazioni chimiche, incluse quelle che possono formare gas tossici, tendono ad avvenire più rapidamente con temperature più alte.
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Irritazione più intensa: I vapori caldi possono irritare di più le vie respiratorie e gli occhi rispetto a vapori freddi.
In sintesi:
L’uso di acqua calda con ammoniaca aumenta il rischio di esposizione a vapori tossici e irritanti, quindi è meno sicuro rispetto all’uso di acqua fredda.
Se non puoi fare ameno dell'ammoniaca, meglio usare acqua fredda o tiepida (mai calda) e in ambienti ben ventilati.
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Ecco alcuni casi documentati o esempi reali di intossicazione causata dalla miscelazione di detersivi domestici. La combinazione più pericolosa è quella tra candeggina (ipoclorito di sodio) e prodotti contenenti ammoniaca o acidi, che genera gas tossici come clorammine o cloro gassoso, irritanti per le vie respiratorie e potenzialmente letali.
Caso fatale con candeggina e ammoniaca
- A Bari, una donna di nome Maddalena Tanzi è morta per intossicazione mentre puliva il bagno. Ha mescolato candeggina e ammoniaca, producendo una nube tossica di clorammine in un ambiente chiuso. Il gas ha causato asfissia; anche il marito e i primi soccorritori sono rimasti intossicati lievemente.
- Un altro episodio simile ha coinvolto una donna anziana che ha usato la stessa combinazione per pulire uno scarico: ha generato vapori tossici che l'hanno soffocata.
Caso con candeggina e acido muriatico
- Vicino a Cesena (2015), un uomo è rimasto gravemente intossicato e ha perso i sensi dopo aver mescolato candeggina e acido muriatico durante le pulizie. La miscela ha liberato gas cloro, causando irritazioni gravi e broncospasmo. L'incidente è stato aggravato da precedenti problemi cardiaci.
Casi internazionali simili
- Negli USA, un manager di un ristorante Buffalo Wild Wings è morto per inalazione di fumi tossici generati dalla miscela accidentale di un detergente acido e uno a base di candeggina durante la pulizia del pavimento.
- Durante la pandemia COVID-19, i centri antiveleni hanno registrato un aumento di intossicazioni da miscelazione di disinfettanti (ad esempio, candeggina con acidi o ammoniaca), con casi di polmonite tossica e danni polmonari permanenti.
Altri esempi comuni
- Miscelare candeggina con anticalcare o detergenti acidi (come aceto o acido cloridrico) → libera gas cloro, causando tosse, dispnea e, in casi gravi, edema polmonare.
- In Italia, i centri antiveleni (come quello di Pavia o Milano) ricevono migliaia di chiamate all'anno per esposizioni a vapori da miscele improprie, spesso con sintomi come irritazione agli occhi, gola e polmoni.
Avvertenza importante: Non mescolare mai detersivi diversi, anche se sembra una buona idea per potenziare la pulizia. Leggi sempre le etichette, usa i prodotti singolarmente in ambienti aerati e, in caso di sintomi (tosse, nausea, difficoltà respiratorie), arieggia immediatamente e contatta un centro antiveleni o il 118. Questi incidenti sono purtroppo frequenti nelle pulizie domestiche e possono essere evitati con cautela.