Santa ammoniaca - Cantello: prodotti e macchine per la pulizia disinfezione e igiene

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Santa ammoniaca

L’ammoniaca nonostante siamo nel 21° secolo continua ad essere uno dei prodotti maggiormente diffusi nelle case delle massaie e in molti posti di lavoro principalmente scuole di ogni ordine e grado.
Largamente utilizzata per la produzione dei primi detersivi a partire dalla fine degli anni 90 è stata gradualmente sostituita da prodotti meno pericolosi.
Fino a qualche anno fa era largamente utilizzata per la fabbricazione di tinture per capelli.
Su WIKIPEDIA troviamo un ampio articolo in merito.
A temperatura ambiente l'ammoniaca è un gas incolore dall'odore pungente molto forte e soffocante, è irritante e tossica. In presenza di O2, quindi all'aria, può intaccare l'alluminio, il rame, il nichel e le loro leghe (chissà cosa può fare ai nostri polmoni).
L'ammoniaca è irritante per le vie respiratorie e provoca sintomi gravi, fino alla morte. È irritante anche per contatto con gli occhi e può causare ulcerazioni.
Nel caso di contatto con gli occhi, occorre lavare subito con acqua corrente per almeno 15 minuti, mantenendo le palpebre aperte ruotando lentamente i bulbi oculari, poi consultare un medico oculista.
Nel caso di inalazione occorre allontanarsi dalla zona inquinata, porsi distesi e a riposo in ambiente aerato. In caso di tosse insistente o perdita di conoscenza, ma respirazione presente, occorre somministrare ossigeno a bassa pressione; in assenza di respiro, è necessario praticare la respirazione artificiale e quindi somministrare ossigeno. L'eventuale edema polmonare si manifesta dopo alcune ore dall'esposizione, per cui bisogna rivolgersi immediatamente a un medico.
L'ingestione della soluzione richiede l'immediato intervento medico; in caso di ingestione occorre sciacquare la bocca con acqua, non provocare il vomito per evitare la riesposizione dell'esofago al caustico, eventualmente ingerire acqua e albume d'uovo.
L'alta tossicità dell'ammoniaca è da ricercare nel fatto che, disciolta nel sangue, innalza il pH ematico aumentando l'affinità dell'emoglobina per l'ossigeno tanto da renderla incapace di rilasciarlo ai tessuti, e che si lega con l’α-chetoglutarato bloccando di fatto il ciclo di Krebs. Inoltre forma emboli gassosi.
Ricordiamo poi che la normativa CAM vieta l’uso di questo prodotto nelle pulizia all’interno di enti pubblici (scuole, ospedali, uffici, ecc.)
Reagisce con il cloro sviluppando vapori altamente irritanti.
Per questo motivo non andrebbe utilizzata in abbinamento ad acqua potabile che spesso contiene cloro come disinfettante.
Per aumentare il senso di soffocamanto e la pericolosità molte massaie la utilizzano con acqua calda.
Non è compatibile con nessun detersivo e quindi bisogna assolutamente evitare qualsiasi miscela.
Contrariamente a quanto si pensa l’ammoniaca non ha alcun potere detergente nè igienizzante e tanto meno disinfettante.
Grazie alla sua caratteristiche di completa e rapida evaporazione è adorata dalle massaie per la pulizia dei vetri cha adorano stordirsi con il suo odore pungente quanto pericolose.
Alcune ancora non soddisfatte la utilizzano in acqua calda aumentandone ancora la già elevata pericolosità.
Molto utilizzata per la pulizia di tessili da arredamento come moquette, tappeti, divani, tende, ecc.
In realtà non ha alcun potere pulente ma ravviva i colori (spesso a base ammoniacale) dando l’impressione che sia in grado di pulire a fondo.


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