• Benvenuti sul sito cantello.it
  • Contattaci: 011 22.66.280

  • Benvenuti sul sito cantello.it
  • Contattaci: 011 22.66.280

Cerca

Resta informato

Segui le nostre sezioni News, Corsi e F.A.Q. e sarai sempre informato sulle ultime novità del settore.

Infezione da Listeria

  • 13/01/2026 11:44:00
  • In: News



Da un articolo pubblicato su Il Fatto Alimentare pare che siano in aumento i casi di contaminazione da Listeria.
Ma cosè la Listeria?
La Listeria è un batterio del genere Listeria, in particolare la specie Listeria monocytogenes è responsabile della listeriosi, un’infezione alimentare potenzialmente grave nell’uomo.

Che cos’è

  • Listeria monocytogenes è un batterio Gram positivo, ubiquitario perché si trova nell’ambiente (suolo, acqua, vegetazione) e può contaminare molti tipi di alimenti.

  • Il batterio può crescere anche a bassa temperatura, come quella del frigorifero, il che lo rende un rischio nel cibo refrigerato.

Come si contrae

La listeriosi si trasmette principalmente mangiando cibi contaminati, in particolare:

  • latte crudo e formaggi molli non pastorizzati

  • insaccati e carni poco cotte o contaminate

  • prodotti pronti al consumo conservati in frigorifero

  • ortaggi e frutta crudi.

Sintomi

I sintomi possono variare molto a seconda della forma di infezione:

Forma gastrointestinale (più lieve):

  • febbre

  • nausea, vomito

  • diarrea

  • dolori muscolari.

Forma invasiva (più grave):
Quando il batterio si diffonde oltre l’intestino può causare:

  • febbre persistente e forte mal di testa

  • rigidità del collo

  • confusione mentale

  • perdita di equilibrio

  • meningite o sepsi.

I sintomi possono comparire anche fino a 2–3 settimane dopo l’ingestione del cibo contaminato.

Chi è più a rischio

La listeriosi è rara nella popolazione generale, ma può essere molto pericolosa per:

  • donne in gravidanza (può causare aborto o infezione del feto)

  • neonati

  • anziani

  • persone con sistema immunitario indebolito.

Diagnosi e trattamento

  • La diagnosi si fa con esami di laboratorio (emocolture, esami microbiologici).

  • Il trattamento nelle forme gravi prevede antibiotici, come ampicillina o penicillina, spesso in combinazione con altri farmaci.

Prevenzione

Per ridurre il rischio di listeriosi:

  • praticare buona igiene alimentare (lavare mani e superfici)

  • cuocere bene gli alimenti, in particolare carne e prodotti animali

  • evitare latte non pastorizzato e formaggi “a rischio”

  • conservare correttamente i cibi in frigorifero e seguire le date di scadenza.


In sintesi, la Listeria è un batterio che può causare una infezione alimentare (listeriosi), spesso lieve negli adulti sani ma potenzialmente grave in soggetti vulnerabili. La prevenzione con buone pratiche di igiene e la cottura adeguata degli alimenti è fondamentale.

Leggi articolo 


<