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GLI OGGETTI PIÚ SPORCHI

  • 02/06/2024 17:48:08
  • In: News


Prima della pandemia si parlava dei 10 oggetti più sporchi ma dopo il covid siamo diventati tutti più igienisti e quindi si sono ridotti a 7.
Non sappiamo in base a quale ricerca Carlotta abbia stilato questa classifica (sarebbe opportuno citasse la fonte).
Se invece è farina del suo sacco allora facciamo delle riflessioni.
Le signorina in poi ci comunica il problema ma senza darci una soluzione su come affrontarlo (a parte alcuni semplici consigli).
A che serve sapere che, se ci schiantiamo contro un muro ai 200 km all’ora moriamo?
Dovrebbe anche dirci che se rispettiamo i limiti abbiamo più possibilità di cavarcela.
Detto questo…troviamo:

7° POSTO - LE SPUGNE DA CUCINA
Risaputo ormai da lungo tempo che le spugna da cucina sono un ricettacolo di germi e batteri.
Sostituirle ogni settimana o al massimo due è un consiglio utile ma non risolve il problema.
Dopo ogni utilizzo la spugna da cucina si riempie di residui di cibo e diventa habitat ideale per germi e batteri e inoltre rimane umida per diverse ore ed il problema diventa ancora più grosso. La spugna da cucina andrebbe risciacquata accuratamente dopo ogni utilizzo, strizzata con cura e quindi inumidita con un disinfettante e lasciata asciugare. Prima di utilizzarla nuovamente andrebbe risciacquata.

6° POSTO - IL PORTA SPAZZOLINO DA DENTI
E lo spazzolino no?  Se è sporco il porta spazzolino certamente la spazzolino non sarà pulito di certo.
Il problema sta nelle mani dell'utilizzatore che dopo essere andato in bagno magari usa lo spazzolino senza lavarsele.
Ma c'è anche un secondo problema. Se il lavello si trova vicino al water azionando lo sciacquone senza chiudere il coperchio si genera una nuvola di germi e batteri che si sparge in tutto il locale e quindi anche sul lavello dove trovo lo spazzolino e molti altri oggetti come anche gli asciugamani.

5° POSTO -  ASCIUGAMANI
Carlotta dice giustamente che germi e batteri amano l'umidità e quindi gli asciugamani sono un ottimo posto dove trovare rifugio. Ma germi e batteri ci trovano oltre all'acqua anche un sacco di cibo. Capelli, residui di pelle, sporco, ecc. Inoltre spesso gli asciugamani del bagno sono posizionati vicino al water. Vi ricordate la nuvola?
Naturalmente lo stesso discorso è valido per i canovacci della cucina anche se lontani dal water sono comunque potenzialmente pericolosi.

4° POSIZIONE - LE LENZUOLA
Certo le lenzuola vanno cambiate spesso e tra l’altro nelle lenzuola pulite si dorme davvero meglio.
Gli acari comunque si trovano molto meglio nei materassi (pieghe, cuciture, interstizi sono il loro habitat naturale).
Ci sono in commercio speciali insetticidi ma se vogliamo evitarli facciamo come le nostre nonne.
Quindi settimanalmente togliamo i materassi ed esponiamoli all'aria ed al sole e poi usiamo il battipanni oppure un aspirapolvere con spazzola motorizzata.
Gli acari come i vampiri odiano la luce ed il sole con la differenza che i vampiri sono una invenzione cimematografica mentre gli acari sono reali.
Dimenticavo, il pericolo per la nostra salute non sono gli acari ma i loro escrementi.

Entriamo ora nella zona calda.

3° POSIZIONE - LA TASTIERA DEL PC
Purtroppo la tastiera del PC è davvero molto sporca.
Sulla tastiera passiamo parecchie ore al giorno, mangiamo, tossiamo, starnutiamo. La tocchiamo con mani spesso sporche (anche dopo essere stati in bagno).
La tastiera poi è davvero un cliente difficile.
Come la teniamo pulita e soprattutto come la sanifichiamo?
Ci sono poi due tipi diversi di tastiera.
La tastiera APPLE è piuttosto facile da pulire e disinfettare avendo i tasti poco in rilievo.
Ma le altre?
Mica le possiamo immergere nel detersivo e poi nel disinfettante.
Le la bagnano troppo rischiamo di danneggiarle e quindi, no lavatrice e no, lavastoviglie.
Peccato che nessuno abbia ancora detto di disinfettare nel microonde (sarebbe un’ottima idea).

2° POSTO - CARRELLI DEL SUPERMERCATO
Già durante il COVID era stata evidenziata la pericolosità dei carrelli del supermercato. Toccati da tutti a con mani non sempre pulite. Il problema più grosso e che dentro ci mettiamo la nostra spesa che poi portiamo a casa e mettiamo nel frigo. Bottiglie del latte, yogurt, formaggi, affettati, tutto in frigo e naturalmente senza lavare nulla. Li potrebbero nascere dei problemi. Naturalmente la maniglia del carrello potrebbe trasmetterci germi e batteri se con le mani sporche tocchiamo le mucose di naso e bocca.

E finalmente arriviamo a scoprire il primo posto in classifica.
Udite, udite, avremmo detto nel medio evo, al primo posto tra gli oggetti più sporchi svetta il nostro cellulare. L’oggetto del desideri di tutti.
Amato, rispettato e onorato come un dio.
Oggi uno degli oggetti più usati e desidarati.
Lo portiamo con noi ovunque.
In bagno al mattino per vedere le ultime novità sui social, lo appoggiamo sul tavolo a colazione per non perdere nessuna spetteguless, lo infiliamo nella borsetta o in tasca. Lo appoggiamo sul tavolo durante i pasti, lo buttiamo sul sedile dell’auto. Lo cospargiamo di gocce di saliva parlando con l’amica, l’amico o il cliente. Insomma lo maltrattiamo continuamente e poi ci stupiamo che possa anche essere pieno di germi, batteri e virus. Ma che strano non lo avremmo davvero mai immaginato.
Ma come possiamo fare e renderlo più pulito? Metterlo in lavastoviglie o meglio in lavatrice. Forse nel microonde? No meglio immergerlo in acqua bollente. Già come lo puliamo senza rovinarlo? I cellulari più moderni sono ormai quasi tutti impermeabili che non vuole dire subacquei. Cioè non posso mettere a bagno il cellulare in una soluzione detergente e poi sanificarlo lasciandolo a bagno per almeno 10 minuti.
Quindi dobbiamo pulirlo a fondo con un panno su cui abbiamo distribuito un detersivo, ad esempio un multiuso per superfici. Quindi con un secondo panno umido lo risciacquiamo. Infine passiamo alla disinfezione, e qui, come si suol dire cade l’asino. Quasi tutti i disinfettanti in commercio richiedono che siamo applicati uniformemente su tutta la superficie e lasciati agire per circa 10 minuti. Ma come possiamo restare senza cellulare per un tempo così lungo? Qualcuno ci ha provato ed è finito dallo strizza cervelli.
Dato che per agire i disinfettanti devo rimanere a contatto senza asciugarsi per circa 10 minuti potremmo usare uno stratagemma.
Prendiamo un panno pulito e lo bagnamo con in disinfettante, quindi avvolgiamo il nostro cellulare nel panno umido per almeno 10 minuti.
Non sarà il massimo ma è certamente utile a migliorare la situazione igienica.

Ora, analizzando la classifica, non si capisce come nell’elenco non siamo finite anche anche le chiavi di casa e dell’auto, le carte di credito, il denaro, le maniglie delle porte, i pulsanti degli sciacquoni dei wc, i lacci delle scarpe, la scope, i l mocio con cui laviamo il pavimento, ecc.
Insomma di oggetti sporchi e potenzialmente pericolosi ne abbiamo davvero molti ma la cosa più importante è riconoscere il problema.
In merto all'AIDS recitava un vecchio spot del 1990: "SE LO CONOSCI LO EVITI" nulla di più saggio.


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