Acquistare una lavapavimenti - Cantello: prodotti e macchine per la pulizia disinfezione e igiene

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Acquistare una lavapavimenti


Comprare una lavapavimenti non è poi così facile come sembrerebbe perché bisogna analizzare diversi aspetti e sbagliare l’acquisto è davvero molto facile.
In questo periodo di vacche grasse abbiamo assistito, specie negli enti pubblici, ad una esplosione di acquisti di macchine spesso non conformi alle esigenze.
Vediamo i vari aspetti da analizzare.

AMPIEZZA DELLE SUPERFICI
Il primo aspetto da considerare è l’ampiezza delle superfici da pulire.

QUANTO TEMPO ABBIAMO?
La superficie ed il tempo a disposizione ci danno una prima indicazione sul tipo di macchina da utilizzare in base ad una semplice formuletta con tre variabili
ampiezza della superficie da pulire
tempo a disposizione
- capacita lavante della macchina

Facciamo un esempio:
Dobbiamo lavare un capannone di 10200 mq ma abbiamo solo due ore di tempo
quindi:
10200 : 2 = 5100 mq ora
Dovremo prendere in considerazione una lavapavimenti con una capacità oraria teorica di almeno 5000 mq.
Ricordiamo però che il rendimento teorico deve essere ridotto di almeno il 30%.
Il rendimento teorico infatti viene stabilito con un’altra semplice formula
larghezza pista lavaggio x velocità massima della macchina.
Questa formula naturalmente non tiene conto di tre variabili importanti che sono:
la sovrapposizione delle piste di lavaggio
i tempi di manovra dovuti all’ingombro dei locali da pulire ed alla conformazione. Un capannone tutto vuoto è certamente più facile e veloce da pulire rispetto ad un corridoio di una scuola dove troviamo mobiletti, portaombrelli, scrivanie, cartelloni, sedie, ecc.
i tempi di ricarica della macchina (svuotare e riempire i serbatoi)
Sarà quindi opportuno prendere in considerazione una macchina con rendimento teorico di almeno 6500/7000 mq/ora.

PASSAGGIO MINIMO
Dopo avere stabilito che avrei bisogno di una macchina di 80 cm. di pista di pulizia dovrò verificare i passaggi minimi.
Potremmo anche trovarci di fronte e delle sorprese e non riuscire passare attraverso una porta.

ELETTRICA, BATTERIA O A SCOPPIO
Una scelta importante che deriva da molti fattori.
Piccole superfici totalmente sgombre, posso pensare ad una macchina con cavo elettrico
Piccole superfici molto ingombre, solo macchina a batterie
Grandissime superfici, macchina con motore a scoppio
Tra questi esempi una marea di alternative.

TROPPO GRANDE O TROPPO PICCOLA?
Quando un cliente ci interpella per l’acquisto di una lavapavimenti naturalmente non ha ancora fatto nè farà mai queste valutazioni.
Quindi il suo solo termine di paragone è il prezzo meno costa è meglio è.

QUANTO COSTA?
Quanto costa ad una giovane coppia un pranzo di nozze.
Forse dipende da cosa voglio mangiare.
Menu di pesce?
Menu di carne?
150 antipasti, 8 primi, 12 secondi, scelta di dolci, caffe, amari. ecc.
oppure un semplice antipasto, primo e secondo con un veloce dessert?
Anche per la nostra lavapavimenti il costo dipende da molti fattori e quindi del tutto ininfluente.
Spesso il venditore scaltro (come succede per fotocopiatrici e stampanti) propone una macchina troppo piccola ma accattivante per il prezzo con il risultato di acquistare un bene del tutto inutile, abbandonata dopo il primo utilizzo e poi dimenticata in un buio scantinato.


CONFORMAZIONE DEGLI SPAZI
E’ importante vedere che destinazione hanno i locali da pulire.
Sono capannoni industriali oppure uffici, palestre, corridoi, ecc.
Un capannone industriale richiede macchine molto robuste  a scapito magari di rumorosità ed efficacia di asciugatura. Se invece devo intervenire in un ospedale avrò bisogno di macchina estremamente silenziosa ed in grado di garantire una asciugatura perfetta.
Bisogna anche tenere presente i momenti di utilizzo e cioè se la macchina sarà utilizzata con locali sgombri da altre persone oppure durante le ore di normale attività, se ci sono zone poco illuminate, ecc.
Queste valutazioni ci serviranno a capire se sia necessario prevedere dispositivi di segnalazione (luci, lampeggianti, clacson, ecc)

CHE TIPO DI SPORCO?
Anche il tipo di sporco può incidere sulla scelta. Le lavapavimenti richiedono sempre una depolveratura preventiva delle superfici. In ambienti come scuole, ospedali, palestre possiamo, se le condizioni lo permettono, di farne a meno, ma in certi ambienti invece diventa indispensabile una pre spazzatura. Quindi dovremo prevedere anche l’uso di una spazzatrice oppure una lavapavimenti con gruppo spazzante anteriore.

COME ACCESSORIARLA?
Quasi sempre per contenere il prezzo di vendita le lavapavimenti vengono proposte equipaggiate con spazzole in nylon. La spazzola però su pavimenti lisci o su pavimenti resilienti ha ben poca capacità pulente. E’ preferibile utilizzare dischi in fibra abrasiva. E’ vero che costano qualcosa in più ma permettono un sensibile risparmio di detergente. Quindi in definitiva i conti si pareggiano con il risultato di un lavaggio molto più efficace.

DOVE LA SVUOTO?
Uno dei problemi a cui pochi pensano è dove svuotare i serbatoi di recupero dell’acqua sporca.
Dobbiamo avere la possibilità di avvicinarci ad uno scarico dell’acqua per agevolare questa operazione. Ma attenzione, perché se abbiamo lavato un capannone industriale e quindi raccolto acqua ed olio non possiamo svuotare questa acqua in fogna o nello scarico delle acque grigie, ma dovremmo raccoglierle in una vasca di decantazione e smaltirle come rifiuti speciali.
NON POSSIAMO INVECE SVUOTARE I SERBATOIO NEI TOMBINI DI RACCOLTA DELLE ACQUE PIOVANE.


DOVE LA PULISCO?
Una volta terminate le operazioni di lavaggio dobbiamo ricordarci che la macchina deve essere riposta pulita.
Dobbiamo quindi prevedere un locale dove poter lavare i serbatoi e le varie parti della macchina come spazzole, dischi abrasivi, tergipavimento, ecc.

ATTENZIONE...
Ricordiamoci che per spostare la macchina ai vari piani è necessario un ascensore o un montacarichi adeguato e quindi verificare dimensioni e portata dello stesso.

COSTI DI MANUTENZIONE
Non dimentichiamo che una volta acquistata, la lavapavimenti, ha bisogno, come per qualsiasi macchina di manutenzione.
Quindi dobbiamo prevedere un costo annuo approssimativamente stimabile in circa il 10/15% del costo della macchina.
Il costo di manutenzione comprende i vari materiali di consumo (spazzole, dischi, rotture e sostituzioni di parti usurate o danneggiate, ecc.)
Inoltre per le macchine a batteria bisogna pensare che le batterie hanno una durata di circa 500/700 cicli di ricarica dopo i quali bisogna sostituirle ed il costo non è indifferente.
Si rischia quindi di acquistare un bene per il quale poi non abbiamo i fondi per gestirlo.

IL NOLEGGIO
E’ certamente più costoso ma almeno non abbiamo sorprese. Il canone è fisso ed invariabile. Naturalmente non comprende i materiali di consumo (detersivo, corrente, prodotti di consumo) e non prevede di solito danni accidentali.

MA ALMENO...
Risparmiamo detersivo e tempo.
Ni, per il detersivo non direi visto che la lavapavimenti ne mangia un sacco ed è necessario utilizzare dosaggi maggiori rispetto al lavaggio manuale (vedi cerchio di SINNER)
Per il risparmio tempo è vero ma dobbiamo considerare i tempi morti per la piccola manutenzione della macchina.

IL PERSONALE ADDETTO
Ricordiamo infine che il personale deve essere formato con rilascio di certificazione.
Se poi utilizziamo una macchina con uomo a bordo il discorso cambia ancora e si complica.
A nostro modesto parere sarebbe necessario che l’operatore addetto sia dotato di patentino per utilizzo di macchine operatrici.

ASSICURAZIONE
Consigliamo infine di interpellare l’assicurazione per verificare la copertura assicurativa in caso di incidente sia per l’operatore sia verso terzi.

Come anticipato non è poi così semplice...