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Dettaglio articolo codice: PSPR02




Schede:
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Prodotto presente sul mercato elettronico CONSIP nel bando: DISPONIBILE SUL MEPA

con il codice fornitore: CANTELLO-PSPR02

PS-PACCO REINTEGRO S/SFIGMOMANOMETRO

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Descrizione

PS PACCO REINTEGRO S/SFIGMOMANOMETRO - PACCO REINTEGRO OLTRE 2 PERS. ALLEGATO 1 D.L. 81/08. SENZA SFIGMOMANOMETRO

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Caratteristiche Tecniche

kit di reintegro per cassetta di pronto soccorso, adatto per aziende del gruppo A e B e comunque con tre o più lavoratori.
Dimensioni esterne mm 340x245x110h
Peso kg 3,80
Il kit di reintegro per cassetta di pronto soccorso ha il contenuto conforme al DM 388 allegato 1 secondo quanto previsto dalle normative vigenti sulla sicurezza dei luoghi di lavoro (Decreto ministeriale 388 del 15 luglio 2003 e Decreto legislativo 81 del 09 aprile 2008) per aziende di gruppo A e gruppo B e tutte le aziende con 3 o più lavoratori.
Contenuto:
1 Copia D.M. 388 del 15luglio 2003 (Decreto Ministeriale)
5 coppie guanti in lattice sterili
1 Mascherina con visiera con paraschizzi
2 Flaconi da 500 ml di iodopovidone ( preparato cutaneo al 10% di iodio)
3 Flaconi da 500 ml sodio cloruro - 0, 9% (soluzione fisiologica salina per il lavaggio delle ferite)
10 Compresse in garza 10 x 10 (sterili ed imbustate singolarmente)
2 Compresse in garza 18 x 40 (sterili ed imbustate singolarmente)
2 Teli sterili pronti all’uso
2 Pinzette sterili uso medicazione pronte all’uso
1 Pacchetto di rete tubolare elastica media misura
1 Sacchetto di cotone idrofilo
2 Scatole di cerotti misure assortite pronti all'uso
2 Rocchetti di cerotto alto cm 2,5 x 5 metri
Un paio di forbici con punta arrotondata
3 Lacci emostatici in lattice
2 Ghiaccio in busta pronta all’uso
2 Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari
1 Termometro digitale
- guanti sterili: I guanti devono essere indossati immediatamente prima di prestare i soccorsi. Proteggono sia il soccorritore che l’infortunato da infezioni e dalla la trasmissione di microrganismi patogeni. Vanno rimossi dopo l’uso e non devono essere riutilizzati, sfilando i guanti fare molta attenzione a non contaminarsi. Dopo la loro rimozione è consigliato un lavaggio accurato delle mani in quanto possono presentare difetti non visibili o lacerarsi durante l’uso.
- visiera paraschizzi: Protegge il soccorritore e l’infortunato dalle infezioni a e dai micro organismi patogeni. In situazioni in cui ci sia pericolo di schizzi di sangue agli occhi, va utilizzata prima di prestare i soccorsi.
- Soluzione fisiologica (sodio cloruro 0.9 %) : Per il lavaggio delle ferite, in caso di contaminazioni agli occhi o per eliminarne i corpi corpi estranei. Nelle ustioni chimiche è utile per diluire la sostanza corrosiva. Una volta aperto, il flacone non è più utilizzabile.
- soluzione cutanea al 10% di iodio: Per la disinfezione di lievi ferite, punture di insetto, abrasioni, escoriazioni. Prima della disinfezione della ferita detergere la lesione con soluzione fisiologica o in alternativa acqua potabile. La soluzione cutanea si applica intorno alla ferita utilizzando una garza sterile.
- compresse di garza sterili: Per pulire, disinfettare e proteggere le ferite e come supporto a disinfettanti o cicatrizzanti. Per la protezione delle ferite applicare la garza sulla ferita e fissare del cerotto o con una benda. È importante che la zona della garza che andrà a contatto con la ferita non venga toccata. Per un corretto utilizzo di questi presidi va mantenuta la loro sterilità, per la loro manipolazione utilizzare delle pinze sterili monouso. Aperta la confezione, la garza perde la propria sterilità, non utilizzare la garza residua per ulteriori applicazioni.
- teli sterili monouso: Utilizzateli come base per appoggiare il materiale sterile o comunque tutto ciò che occorre per la medicazione.
- rete elastica di misura media: Utile per fissaggio delle medicazioni. Applicatela nelle giuste taglie per evitare restringimenti. Va applicata come supporto alle compresse di garza e non va utilizzata direttamente a contatto della ferita.
- pinzetta sterile da medicazione pronta all'uso: Per rimuovere corpi estranei e quando si deve utilizzare materiale sterile. Affinchè la sterilità della pinza venga mantenuta, fare attenzione all’apertura della confezione, aprendola, fate molta attenzione a non toccare le estremità che saranno utilizzate per le varie applicazioni, toccate soltanto la zona in cui la pinza è saldata.
- cotone idrofilo: Utilizzatelo in caso di perdita abbondante di sangue insieme alla garza sterile. Non usatelo direttamente sulla ferita in quanto potrebbe lasciare residui. Gli utilizzi del cotone idrofilo sono molteplici (tamponcini assorbenti per il disinfettante, protezioni alle medicazioni esistenti, tamponi nasali, ...)
- cerotti medicati: Cerottini di uso comune, si trovano già in confezione sterile, in diverse misure. Vanno applicati direttamente sulle ferite e lievi abrasioni. L’applicazione deve avvenire su cute asciutta e dopo disinfettato e pulito la ferita compresa l’area circostante.
- cerotto alto cm 2,5: Si usa generalmente per bloccare le garze di una medicazione o le estremità di un bendaggio, non va mai applicato direttamente sulla ferita. Evitate di fare un giro completo e serrato del cerotto intorno agli arti (potrebbe bloccare la circolazione sanguigna)
- benda orlata: Benda in cotone che non si sfilaccia (onde evitare di lasciare residui sulla ferita) e che presenta diverse possibilità d'impiego. Gli utilizzi più diffusi sono: 1) bendaggio di una medicazione complessa; 2) bendaggio compressivo in caso di emorragia persistente; 3) per immobilizzazioni estemporanee di arti traumatizzati, avvolgetela intorno all'arto ed alla stecca per fratture.
- forbici: Hanno diverse possibilità d'impiego, si possono utilizzare per tagliare cerotti, bendaggi, reti tubolari elastiche, per tagliare gli abiti, nei traumi sono utili per verificare la presenza di ferite sotto i vestiti, nelle ustioni chimiche si utilizzano per eliminare velocemente i vestiti impregnati.
- laccio emostatico: è molto importante avere nel proprio presidio medico un laccio emostatico ‘arterioso’, va utilizzato per il controllo delle emorragie di un arto.“va utilizzato da personale qualificato ed adeguatamente formato e solo in casi estremi, arrestando del tutto la circolazione dell’arto, questo va in sofferenza, con il rischio di cancrena”
Ecco alcune brevi istruzioni: “stringetelo fino all’arresto del sanguinamento ma non oltre, annotate l’ora dell’applicazione; rimuovere o allentare il laccio emostatico è pericoloso (perché possono liberarsi in circolo coaguli, con consequenziale rischio di ostruzione dei vasi sanguigni); l’applicazione va effettuata a monte delle ferite e possibilmente vicino nelle vicinanze della radice dell’arto; mai al disotto del ginocchio o del gomito”;
- ghiaccio pronto all’uso: va utilizzato in caso di distorsioni, contusioni, amputazioni, punture di insetto. Si attiva dando un colpo secco e deciso al centro della busta in modo da causare la rottura del sacchetto d’acqua contenuto all’interno, agitate la confezione ed otterrete un freddo immediato. Interponete una garza tra la busta e la parte interessata, all’occorrenza fissare la confezione con una fascia oppure utilizzate una tasca portaghiaccio in TNT. Non applicate la busta direttamente sulla parte amputata.
- sacchetto monouso per raccogliere i rifiuti sanitari: per raccogliere il materiale infettato. Può essere usato per contenere eventuali amputazioni.
- termometro: Per misurare la temperatura corporea. Prima dell’utilizzo scuotetelo per riportarlo alla temperatura di 35 °C. Maneggiatelo soltanto dalla parte sigillata e non dal bulbo. La temperatura normale negli adulti misurata nella zona ascellare va dai 35,8°C ai 37°C.


Note



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